TANZANIA - TANZANIA CLASSIC & LAKE NATRON

Partenze giornaliere dal 01/08/2019 al 31/12/2019



DESCRIZIONE

10 giorni / 7 notti

Partenza da ottobre 2019 fino a fine 2020

Un Tour/Safari nei più suggestivi parchi naturali del mondo, i cui i colori si mischiano a quelli della fauna locale. Vivi un'esperienza unica con la visita ad un villaggio Masai che ti porta all'interno di un universo di gesti e credenze millenarie!


PLUS ESCLUSIVO:

  • VISITA AD UN VILLAGGIO MASAI

Da € 3.290 pp
LA QUOTA COMPRENDE

  • Quota iscrizione 
  • Volo a/r in classe economica 
  • Tasse aeroportuali 
  • Auto 4x4 ed autista/guida parlante italiano per tutta la durata del viaggio 
  • Sistemazioni In camera doppia, Trattamenti ed ingressi nei parchi come da programma 
  • Safari in tutti i parchi nazionali 
  • Tour di gruppo min.4 / max.6 pax. 
  • Assistenza in loco 
  • Assicurazione flying doctor

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Visto di ingresso 
  • Assicurazione annullamento facoltativa da €88 
  • Tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”

  • Da Milano (altri aeroporti su richiesta)

1 giorno – ITALIA / KILIMANJARO

Partenza dall’Italia con volo diretto all’aeroporto internazionale del Kilimanjaro.

2 giorno – ARUSHA

Arrivo a Kilimanjaro, disbrigo delle formalità doganali, ritiro dei bagagli e trasferimento all’hotel riservato per il pernottamento, cena inclusa.

3 giorno - ARUSHA / LAKE MANYARA / KARATU

Dopo la colazione incontro con la guida parlante italiano (l’orario verrà comunicato nel programma definitivo a conferma viaggio) e partenza con veicolo 4X4 in direzione del Manyara National Park. Lungo il tragitto si attraversa la cittadina di Mto Wa Mbu, centro colorato e vivace dove vi è una straordinaria mescolanza etnica, la popolazione locale è infatti rappresentata da circa cinquanta tribù. Il parco è abbastanza piccolo, circa 360 Kmq, parte dei quali occupati dal lago, offre però paesaggi molto vari: grazie alla presenza di sorgenti d’acqua sotterranee la parte settentrionale è occupata da una fitta foresta pluviale con imponenti alberi di mogano, tamarindo, ficus; l’area del lago invece si apre con una savana arida e poca vegetazione e alle sue spalle è possibile vedere le alture formate dalla Great Rift Valley. Altra peculiarità è la presenza di leoni chiamati ‘arboricoli’, perché sono soliti salire sui rami delle acacie ad ombrello e trascorrere ore in relax, atteggiamento insolito per questi animali. Manyara è altresì uno dei luoghi di maggiore interesse per i birdwatchers grazie alla presenza di più di 380 specie di uccelli, nel lago è facile avvistare stormi di pellicani e fenicotteri. Dopo il safari fotografico all’interno del parco, sosta per un pranzo pic-nic e nel pomeriggio proseguimento per Karatu. Questa piccola cittadina è il punto di accesso alla Ngorongoro Conservation Area, che comprende tutta l’area di altopiani vulcanici tra la scarpata occidentale della Great Rift Valley e le vaste pianure del Serengeti; è immersa nella foresta tipica dell’area e punteggiata da piccoli lodge e vecchie farm house (oggi perlopiù adibite a strutture ricettive) circondate da una fitta vegetazione e da piantagioni di thè e caffè, una zona che merita senz’altro una sosta ed una visita. Molti lodge organizzano delle visite guidate alle piantagioni. Arrivo al lodge nel tardo pomeriggio, cena e pernottamento.

4 giorno – KARATU / NGORONGORO CRATER / SERENGETI

Prima colazione. Successiva partenza verso il Cratere di Ngorongoro; ci si addentra nella zona di foresta che caratterizza le pendici del cratere e si sale fino ai bordi dello stesso, sosta al ‘Crater View Point (2.216 m di altitudine) da dove ammirare un panorama meraviglioso che permette (tempo e nuvole permettendo) di avere una veduta d’insieme sull’immensa caldera e di percepirne la vastità! Si percorre un tragitto lungo l’orlo del cratere che porta fino ad uno dei punti di accesso alla pista che scende nello stesso. Mattinata dedicata al safari (le autorità locali consentono dei safari di massimo 6 ore): profonda 600 mt e del diametro di 19 Km è la più vasta caldera ininterrotta e integra esistente nel nostro pianeta, un anfiteatro naturale di eccezionale bellezza che occupa una superfice di circa 300 Kmq.  Al suo interno vivono tra i 25.000 e i 35.000 mammiferi (gnu, zebre, bufali, gazzelle di Grant e Thomson, antilopi, ippopotami, elefanti ed una piccola popolazione di rinoceronti neri, non facili da avvistare in quanto sono pochi e purtroppo in via d’estinzione a causa del bracconaggio), inclusi predatori quali leoni, facilmente avvistabili durante la stagione secca,  ghepardi e leopardi, più difficili da trovare.Parte del cratere è occupata dal Lago Magadi, le cui dimensioni dipendono dalla pioggia, spesso si possono ammirare centinaia di fenicotteri che vi si recano per nutrirsi. Dopo il pranzo pic-nic proseguimento in direzione del Serengeti National Park; dopo aver lasciato la rigogliosa Ngorongoro Conservation Area, si percorre una strada che attraversa paesaggi molto più aridi, punteggiati da villaggi Masai, lungo un itinerario molto suggestivo e selvaggio. Ingresso a Serengeti da Naabi Hill Gate; non lontano da qui vi è un’area di sosta ai piedi di un gruppo di Kopjes, è possibile salire sulla collina formata da questi massi rocciosi e lasciarsi trasportare dal panorama mozzafiato che si apre sulle infinite pianure del Serengeti, il cui nome deriva dal termine Maasai siringet che significa appunto ‘terra senza fine’. Il tragitto per arrivare al lodge è un safari continuo, durante le ore del tramonto. Sistemazione al campo nel tardo pomeriggio e dopo un po’ di relax, cena nella tenda-ristorante.

5 e 6 giorno - SERENGETI NATIONAL PARK

A seconda della stagione queste giornate saranno trascorse nelle zone fulcro della migrazione, a gennaio/febbraio/marzo tra il centro del parco e le pianure di Ndutu, tra aprile e giugno nella zona centrale di Seronera, mentre da luglio ad ottobre nel nord del Serengeti National Park, in questo periodo dell’anno le mandrie di gnu della migrazione si trovato tra la zona Serengeti Mara e la Masaai Mara Game Reserve, con un po’ di fortuna si avrà la possibilità di assistere ai ‘river crossing’ lungo il fiume Mara. Giornate interamente dedicate ai safari all’interno del parco. Pranzi pic-nic (o al campo in base alle preferenze) e cene al campo. Il Serengeti National Park ha un’estensione di 14.763 Km² ed è il più vasto parco del paese; è teatro della più grande migrazione di mammiferi del continente africano che vede lo spostamento annuale di circa 2 milioni di gnu, di un milione di zebre ed erbivori di varia specie che compiono un percorso di circa 800 Km alla ricerca di nuovi pascoli ed acqua. Si tratta di uno degli eventi naturali più spettacolari di tutto il continente! I grandi fiumi Grumeti e Mara sono senz’altro gli ostacoli più difficili di questo tragitto, le mandrie attraversano terrorizzate questi corsi d’acqua, i loro corpi si contorcono, si calpestano, diventando spesso vittime di leoni e coccodrilli, solo i più forti e fortunati riescono a raggiungere il Kenya. Non vi sono orari e tempi precisi per determinare la migrazione, avviene a seconda delle piogge; gli animali infatti, si spostano seguendo le piogge stagionali. Il periodo migliore per vedere gli animali della migrazione nel Serengeti è tra novembre e luglio-agosto con particolare intensità tra gennaio e febbraio, quando le femmine di gnu si concentrano nella piana di Ndutu per partorire i loro cuccioli. Nel periodo secco che va da luglio-agosto ad ottobre è possibile vedere l’ultima parte della migrazione nelle aree centro-settentrionali del parco; ovviamente tutta l’area rimane comunque un ottimo luogo dove fare meravigliosi safari anche in periodi dell’anno differenti grazie alla presenza di moltissimi animali stanziali, come i grandi predatori! Dal punto di vista morfologico la parte meridionale del parco è caratterizzata da vaste pianure sulle quali spesso è possibile ammirare delle formazioni rocciose chiamate ‘kopjes’, grandi blocchi di granito di origine vulcanica che, modellati dal vento, hanno assunto nei secoli la forma di enormi massi sferici; quella centrale è invece attraversata da vari fiumi, mentre il nord è caratterizzato da colline ricoperte da boschi di acacie. Il tutto un vero paradiso per gli amanti della natura e dei safari!

7 giorno – SERENGETI NATIONAL PARK – LAGO NATRON

Dopo la colazione, partenza in direzione del Lago Natron, pranzo pic-nic lungo il tragitto. Arrivo, sistemazione nel campo tendato selezionato. Nel pomeriggio ci si dirige verso le sponde del lago colorate da meravigliosi fenicotteri rosa e visita ad un villaggio locale. Il Lake Natron ha una superficie che è una tavolozza di colori che vanno dal bianco al rosa, dal rosso al marrone, questo a causa dell’alta salinità delle sue acque e dalla scarsità di piogge. I pochi animali che vivono nel lago sono i fenicotteri che si nutrono di un’alga presente nello stesso (e che conferisce a questi uccelli il colore rosa che li caratterizza); tra agosto e ottobre in quest’area se ne contano fino a 2.5 milioni. A fare da sfondo al Lago Natron vi è il monte Ol Donyo Lengai (che significa ‘la montagna di Dio’, sacra al popolo masai): si tratta dell’unico vulcano attivo in questa fascia di Rift Valley; è inoltre l’unico vulcano al mondo che erutta lava «natro-carbonatitica», molto ricca in sodio e carbonati. Questa lava ha una viscosità bassissima (ossia è «molto liquida») e sgorga a temperature fra i 500 e 590°C appena, e di notte emette una surreale luce scura e rossa; si tratta della lava «più fredda» al mondo. Cena e pernottamento al lodge.

8 giorno – LAGO NATRON / TARANGIRE NATIONAL PARK

È previsto l’arrivo in cima per l’alba, dopo aver ammirato questo spettacolo naturale, discesa e rientro al campo per la colazione. Successiva partenza verso il Tarangire National Park, il parco più amato dagli elefanti. Pranzo al lodge e partenza per un fotosafari alla scoperta del parco, cena e pernottamento al camp selezionato. Il Tarangire National Park ha una superficie di 2.600 Km² ed è solcato dal fiume Tarangire che garantisce la presenza di numerosi animali e in particolar modo di branchi di elefanti, oltre che di mammiferi quali orici, kudu, leoni, ghepardi e leopardi. Durante il periodo secco (la nostra estate) è molto interessante vedere i numerosi animali che vanno ad abbeverarsi intorno alle poche pozze d’acqua lungo il fiume, è il periodo più adatto per gli avvistamenti. Diversamente, durante la stagione umida (il nostro inverno), il corso del fiume si riempie d’acqua attraendo così molti animali; la ricca vegetazione circostante fa da nascondiglio ai predatori che riescono in questo modo a cacciare più tranquillamente. Altra caratteristica di questo parco è la presenza, in alcune aeree, di imponenti alberi di baobab che dominano la savana.

9 giorno – TARANGIRE NATIONAL PARK / KILIMANJARO / ITALIA

Dopo la colazione rientro verso Arusha, prima del trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo intercontinentale di rientro. Pasti e pernottamento a bordo.

10 giorno - ITALIA

Arrivo a destinazione in prima mattinata.

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